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Dalla terapia allo sport, questo l’obiettivo
dell’Associazione Nazionale Italiana Riabilitazione
Equestre, ANIRE, in collaborazione con la Federazione
Svizzera Canton Giura, presenti a CAVALLIaMILANO per
dimostrare a tutti gli interessati il grande aiuto che
la vicinanza con i cavalli può trasmettere ai portatori
di handicap e non solo. Durante le quattro giornate di
fiera avremo la possibilità di vedere all’opera il
Franche Montagne, un cavallo dalla grande versatilità,
perfetto per la sella, gli attacchi e la riabilitazione
equestre. Un’equipe di esperti professionisti, inoltre
sarà a disposizione per chiarire dubbi e permettere ai
portatori di handicap di provare l’emozione e il
beneficio che provoca la vicinanza con il cavallo e la
possibilità di montarlo, e ancora dimostrazioni di
volteggio da parte di allenati disabili a dimostrazione
di quanto lo sport faccia bene e non sia precluso a
nessuno. E ancora l’Associazione propone un ‘battesimo
della sella’ un po’ particolare, dedicato alla terza
età, poiché anche i ‘nonni’ hanno il diritto di
divertirsi e… quale compagnia migliore rispetto a quella
di un cavallo per trascorrere una giornata in allegria? |
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La
riabilitazione equestre ha lo scopo di impiegare il
cavallo nel recupero psico-fisico delle persone
disabili. Nello specifico questo metodo riabilitativo si
occupa del recupero del potenziale residuo del disabile,
il rapporto con il cavallo, cioè, lo aiuta a sentirsi
protagonista e a tirare fuori tutto quel potenziale
latente che vive all’interno di ognuno. |